Non faccio in tempo a dire che finalmente un'opera
davvero meritevole è giunta in Italia, ed ecco che questa si distrugge con le sue proprie mani. Od almeno c'ha provato.
Oltre un anno fa ho parlato per la prima volta di
DEATH NOTE, questo fumetto ormai famosissimo in tutto il mondo, proprio
QUI su questo blog, descrivendolo in toni entusiastici e lodandone l'originalità ed ogni suo singolo aspetto narrativo e grafico. Effettivamente, dopo un inizio shockante, gli autori sono riusciti nella lodevole impresa di non campare sugli allori di un incipit brillante, ma di migliorarsi di volume in volume fino all'ottimo climax all'inizio del V volume. PECCATO CHE ABBIANO POI DISTRUTTO TUTTO. Restando sul vago e senza troppo spoilerizzare, posso dire che L giunge a metodi drastici da tortura cinese nei confronti di Raito e Misa per quasi due mesi, e quando finalmente la situazione si risolve invece di denunciarlo ad Amnesty International i due ridono allegri e si alleano ad L. È del tutto assurdo, è incongruente con la grande logicità mantenuta finora e soprattutto mi pare un suicidio artistico rinunciare ad una delle coppie di nemici meglio assortite degli ultimi anni per farli lavorare a braccetto (peraltro sfruttando uno stratagemma che strizza chiaramente l'occhio alle lettrici femmine fangirlose yaoiose slashose che non aspettavano altro che vedere i due insieme nella stassa stanza pronti a ×××: le manette!!!). Che pessimo modo di chiudere.
Forse sono solo arrabbiato perché effettivamente
DEATH NOTE mi piace molto e questa scadente discesa nel commerciale mi ha un po' deluso. Forse sono solo arrabbiato perché effettivamente L è un geniale personaggio ed il suo comportamento mi ha un po' deluso. Forse sono solo arrabbiato perché il suo nemico Raito era uno straordinario antagonista e la situazione che s'è venuta a creare col suo quaderno mi ha un po' deluso.
Per fortuna la serie si è ripresa presto: dopo un paio di capitoli inutili ed irritanti, è partita la seconda parte della prima serie (che si chiuderà con il settimo volume, se i miei calcoli cono esatti) e sono tornate la menate mentali, i ragionamenti infinity, i colpi di scena, L come lo conoscevo e la ricerca del terzo Kira. Era ora. Spero solo che quella frase di Ryuk non sia un addio, ma un arrivederci.